L’Esame di Maturità 2026 segna un importante ritorno a una verifica che non valuta solo le conoscenze disciplinari, ma anche il grado di maturazione personale, l’autonomia e la responsabilità. In linea con il D.L. 127/2025, l’esame valorizza l’intero percorso dello studente, includendo le competenze digitali, l’Educazione Civica e le esperienze di Formazione Scuola-Lavoro.
Le date delle prove scritte
L’Esame avrà inizio ufficialmente a giugno con il seguente calendario:
- Prima prova scritta (Italiano): giovedì 18 giugno 2026.
- Seconda prova scritta (discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio): venerdì 19 giugno 2026.
Le materie della seconda prova 2026
In conformità con il Decreto n. 13 del 29/01/2026, le discipline oggetto della seconda prova scritta per gli indirizzi del nostro Istituto sono le seguenti:
- Liceo delle Scienze umane: Scienze Umane.
- Liceo Economico Sociale (LES): Diritto ed Economia Politica.
- Indirizzi Professionali (Servizi per la sanità e l’assistenza sociale / Servizi commerciali): per i percorsi professionali del vigente ordinamento, la prova si focalizza sulle specifiche competenze d’indirizzo. La normativa prevede che la stesura delle tracce d’esame sia affidata ai commissari interni, scelti tra i docenti titolari delle materie di indirizzo della classe. Tale modalità assicura che le prove siano perfettamente coerenti con il percorso formativo svolto dagli studenti.
Il colloquio orale
Dall’anno scolastico 2025/2026, il colloquio orale avrà le seguenti caratteristiche:
- Focus su quattro discipline: il colloquio verterà su quattro materie specifiche individuate annualmente dal Ministero.
- Valorizzazione del Curriculum: il colloquio terrà conto delle attività extracurricolari (sportive, culturali, volontariato) e delle azioni meritevoli documentate nel Curriculum della Studentessa e dello Studente.
- Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO): la candidata e il candidato esporrà le esperienze svolte nei percorsi di orientamento e le competenze trasversali acquisite.
- Educazione Civica: verranno verificate le competenze maturate nell’ambito della cittadinanza attiva.
- Condotta: se lo studente ha riportato una valutazione del comportamento pari a 6/10, il colloquio includerà obbligatoriamente la trattazione di un elaborato critico sulla cittadinanza attiva assegnato dal Consiglio di Classe.
La Commissione d’Esame
Le commissioni saranno così composte:
- 1 Presidente esterno
- 2 membri esterni
- 2 membri interni
Ogni commissione opererà su due classi e i commissari riceveranno una formazione specifica sulle nuove modalità d’esame.
Validità dell’Esame e valutazione
L’esame è considerato validamente sostenuto solo se il candidato svolge tutte le prove previste (scritte e orali). Il rifiuto di sostenere l’orale comporta la mancata promozione.
La commissione può integrare il voto finale fino a un massimo di 3 punti per i candidati che abbiano raggiunto almeno 90 punti complessivi (somma tra crediti e prove d’esame).
Oltre alla verifica finale, l’esame assume una funzione orientativa. Aiuta lo studente a valutare con consapevolezza il proprio futuro, sia esso universitario, nelle istituzioni AFAM, negli ITS Academy o direttamente nel mondo del lavoro, collegandosi direttamente alle riflessioni maturate nell’E-Portfolio.
Link utili e risorse: