L’Istituto “Marisa Bellisario” riconosce nell’Intelligenza Artificiale (IA) una delle sfide più significative della transizione digitale prevista dal PNRR. In linea con le recenti Linee Guida del MIM, promuoviamo un approccio all’IA che sia antropocentrico, etico e volto al potenziamento dell’apprendimento e dell’inclusione scolastica.
Il ruolo dell’IA nella Scuola
L’introduzione di sistemi di IA nel nostro Istituto non mira alla sostituzione della figura del docente, ma al miglioramento qualitativo di tutti i processi:
- per l’apprendimento: permette di personalizzare i percorsi didattici (adaptive learning), fornendo feedback immediati e supportando lo studio individuale;
- per l’Inclusione: offre strumenti compensativi evoluti per studenti con disabilità o BES (es. sintesi vocale intelligente, traduzione in tempo reale, semplificazione testi);
- per la gestione amministrativa: ottimizza i processi organizzativi e amministrativi, riducendo il carico burocratico per consentire ai docenti di focalizzarsi sulla relazione educativa.
I nostri principi di riferimento
Per garantire che l’IA sia una risorsa e non un rischio, il nostro Istituto adotta i principi etici definiti a livello europeo:
- Azione e sorveglianza umana: il controllo finale su ogni processo decisionale, valutativo e didattico resta sempre al docente (Human-in-the-loop).
- Equità e non discriminazione: gli algoritmi devono essere monitorati per evitare pregiudizi (bias) che possano penalizzare gruppi di studenti.
- Trasparenza: studenti e famiglie sono informati su come e perché vengono utilizzati strumenti di IA nelle attività curricolari.
Requisiti di base: sicurezza e normativa
L’adozione dell’IA al Bellisario rispetta rigorosi criteri tecnici e normativi per proteggere la comunità scolastica:
- Conformità GDPR: il trattamento dei dati personali avviene secondo i principi di privacy by design e privacy by default. Solo i dati strettamente necessari vengono processati.
- Solidità tecnologica: utilizziamo esclusivamente piattaforme e software che garantiscono stabilità, resilienza ai malfunzionamenti e sicurezza contro attacchi informatici.
- Spiegabilità: ogni strumento adottato deve consentire una comprensione chiara del suo funzionamento, evitando il rischio della “scatola nera” (black box).
L’IA al Bellisario: azioni concrete
L’Istituto non si limita alla teoria, ma sperimenta attivamente l’IA attraverso:
- Formazione permanente: programmi specifici per i docenti (come il laboratorio su Tutori IA Personalizzati e NotebookLM) per integrare l’IA nell’attuazione di PEI e PDP.
- Didattica immersiva: uso di visori VR e ambienti virtuali potenziati dall’IA per ridurre l’astrazione e favorire il benessere emotivo degli studenti.
- Laboratori di Cittadinanza Digitale: percorsi per gli studenti volti a sviluppare il pensiero critico sull’uso responsabile e consapevole delle tecnologie emergenti.
Ulteriori informazioni
Per proposte di collaborazione o approfondimenti sulle sperimentazioni didattiche in corso, è possibile contattare le Funzioni Strumentali per l’Innovazione Didattica e Tecnologica: Prof.ssa Maria Rosa Andriani e Prof.ssa Germana Grassi.